Il populismo. Occidente virale, sovranismi pandemici e antipolitica

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Il Centro Studi G.R.E.C.E Italia, Groupement de Recherche et d’Études pour la Civilisation Européenne discuterà con ospititi d’eccezione sul “populismo”. Un argomento che ha suscitato innumerevoli elaborazioni politologiche che a nostro avviso determinano la comprensione ad ampio respiro della fenomenologia, con le conseguenti rielaborazioni, a volte in senso riduttivo e a volte no, delle coordinate necessarie per comprendere quali siano le prospettive del “populismo”. Assistiamo ad una miriade di tesi e contro-tesi su cosa sia questa fenomenologia, sulle sue origini, sul ruolo che ha avuto nei processi di trasformazione della politica e nelle società, con una certa attenzione agli sviluppi futuri. Comprese le demonizzazioni, le semplificazioni, le interpretazioni approssimative che con le idee ed il pensiero non hanno nulla a che vedere. Insomma, un groviglio indefinito di accuse e lodi, persino di fantasticherie e congetture che allontanano dal comprendere le dinamiche e le specifiche. La conferenza vuole essere un punto di confronto e di sintesi su queste tematiche. Vorremmo portare all’attenzione del pubblico un’interessante trattazione sulle caratteristiche del populismo, dagli albori ai giorni nostri, mistificazioni e verità, capacità deduttive ed analisi inaspettate. I nomi noti della politologia, della sociologia e della filosofia, della ricerca e dell’educazione quali: Margaret Canovan, Flavio Capponi, Yves Mény, Yannis Papadopoulos e Pierre-Andrè Taguieff, ne hanno discusso e scritto a lungo. È giunto il momento di tracciare nuovi sentieri, compresi quelli poco battuti. Relatori: Marco Tarchi – Politologo e docente universitario Roberto Chiarini – Storico, scrittore e docente universitario Carlo Mongardini – Professore emerito di Scienze Politiche, sociologo e scrittore Modera: Eduardo Zarelli – G.R.E.C.E. Italia